Secondo me l' FT8 è un buon sistema dai 6 metri in su. Nelle bande alte in HF mi pare una cretinata, in quelle basse ancora non lo so, ma quest' inverno ho intenzione di farci qualche prova per evitare di sentenziare senza conoscerlo almeno decentemente.
Questo per ciò che riguarda l' aspetto tecnico, per quello filosofico io credo che non sia il caso di esprimersi in modo perentorio, dopotutto si tratta di una tecnica ancora sperimentale che ha un' utenza ben lungi dal comprendere tutte le potenzialità di questo modo tranne pochi operatori veramente esperti. La maggior parte chiama a casaccio, per esempio non tiene spuntata la casellina "Hold TX freq" e si piazza esattamente sopra la stazione DX. In questo modo i chiamanti si coprono l' un l' altro e il risultato ve lo lascio immaginare. Altri non tengono conto del periodo e si sovrappongono al DX, poi ci sono quelli che entrano nell' ingresso del microfono invece della presa DATA o AFSK e tengono pure il compressore inserito. Siamo un po' tutti novizi, ma prima o poi bisogna leggere quelle benedette istruzioni, non vi pare?
Ma insomma nessun commento sulle mie sardine? Solo FT8?
Siate maledetti dal ricciolone!
Vi odio.
E se spuntasse un po’ di FT8 in 160 dal Rwanda?
Ecco, questo potrebbe intrigarmi: dare la possibilità a little pistols di lavorare
là top band senza spendere spazi enormi.
Cosa ne pensate? E le mie sardine?
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Gino
Per fare un QSO in 160 (e non solo) occorre che il segnale arrivi. Se oltre alla pesantissima attenuazione di tratta sommiamo il guadagno negativo dell' antenna ecco che le nostre probabilità tendono a un calo molto deciso.
Poi bisogna considerare che i segnali in questa banda sono spesso affetti da un QSB molto lungo e profondo, in pratica abbiamo una ventina di secondi ogni due o tre minuti. In questo breve tempo l' operatore in CW riesce a far stare il nominativo ripetuto un paio di volte, e il corrispondente il 599 TU. In FT8 una cosa del genere la vedo molto improbabile, anche a causa del rumore di banda, ben diverso da quello dei 6 metri al quale molta gente s'è abituata.
Per i tonnetti giovani (palamiti): io di solito li apro per il lungo e li metto a mollo nel latte per un pomeriggio, poi faccio il solito battutino di prezzemolo, aglio, pangrattato, sale e olio e li impano premendo per bene dopo averli asciugati, infine una buona brace di pino resinoso e aromatico è quello che ci vuole. Tassativamente Verdicchio dei colli di Jesi, solo per le donne Trebbiano frizzante di Bertinoro.
Scusami Dante, ma io servirei l' Albana più tardi per accompagnare il dolce, a meno che non si tratti di cantucci di Prato per i quali è obbligatorio il Vin Santo. Dopo il pesce ci stanno benissimo!
Certo che e' stupefacente la capacita' umana di far virare una discussione semiseria sull'FT8 verso disquisizioni colte sulla scelta tra Verdicchio, Albano e Vin Santo...
W la contaminazione culinaria !
Stasera ci sarà un importante meeting, in cui si parlerà di argomenti seri, su grandi operazioni e futuro del DX. Altro che vino fermo o vino mosso. L'unico che mancherà da questo importante incontro ad alto livello è incoscientemente a pescare, tonni ed altri animali marini. ..
"Piscem vorat maior minorem"
ad maiora
73 Brix
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